Opera riguardante le scritture segrete distribuite dalla Corte di Roma agli eminentissimi signori cardinali, per raccogliere il loro parere in merito alle controversie con la città di Torino. Pubblicata nel 1732, presentata in formato in 2° e stampata da Giovanni Battista Valletta, l'opera è arricchita da un fregio xilografico al frontespizio, oltre a fregi e capilettera incisi nel legno.
La legatura coeva in pelle è caratterizzata dal dorso a sei nervi, con titoli impressi in oro su tassello, e dai tagli a spruzzo, conferendo all'opera un aspetto elegante e signorile. Tuttavia, si segnalano abrasioni, spellature e alcune mancanze che potrebbero influenzare la fruizione del testo.
La presenza di un ex libris cartaceo di biblioteca al contropiatto attesta una precedente appartenenza e conferisce ulteriore valore storico all'opera. Nonostante le evidenti imperfezioni, l'importanza del contenuto e il contesto storico ne fanno un esemplare di notable interesse.