Cherubino Alberti, Tiberis fluvij simunacrum Romae in Vaticano | Marforio, acquaforte. Il lotto comprende due incisioni, tratte secondo la descrizione originaria dall’opera Antiquarum statuarum urbis Romae. Le opere sono eseguite in acquaforte su carta vergata; le dimensioni indicate riferiscono a ciascun foglio: 195 × 250 mm. La datazione non è specificata nei dati forniti per singoli esemplari; l’attribuzione dell’autore è riportata come Cherubino Alberti (1553–1615).
Dal punto di vista compositivo, le incisioni presentano raffigurazioni di natura allegorico-antiquaria legate alla topografia di Roma, con soggetti collegati al contesto vaticano e, unitamente, a una figura quale il Marforio. La qualità di stampa è indicata come riferita a “belle impressioni”, con esemplari caratterizzati da ampi margini. La resa grafica risulta compatibile con la prassi dell’incisione d’impostazione rinascimentale, con linee strutturate e valori chiaroscurali ottenuti tramite tratteggio.
Per lo stato di conservazione, la scheda segnala esemplari in buono stato, salvo bruniture e alcune macchie. È inoltre precisato che le due incisioni si accompagnano a un’incisione raffigurante il Marforio, tratta dalla stessa opera. Non sono riportate indicazioni su firma, timbri o provenienza.