Pubblicato a Padova dalla Stamperia del Seminario nel 1808, questo manuale di calligrafia rappresenta la seconda edizione italiana dopo quella del 1796. Basato su "L'art de l'ecriture" di Charles Paillasson, l'opera è inclusa nell'Encyclopédie e presenta una dettagliata descrizione degli strumenti necessari per scrivere e una sintesi storica sui vari metodi di scrittura.
Il volume è dotato di un fregio xilografico al frontespizio e contiene 15 tavole incise in rame, di cui 13 sono ripiegate. Le prime due tavole forniscono indicazioni sulla corretta posizione della mano durante l'uso della penna. L'opera è contraddistinta da fioriture, alcune carte di testo presentano brunitura, e la legatura è coeva in mezza pelle con angoli, caratterizzata da un dorso impresso in oro e un tassello.
Sono presenti segni di usura, con lacune sul dorso e sugli spigoli, e una vecchia etichetta cartacea di biblioteca. Per ulteriori riferimenti, si rimanda a Becker, David P., "The practice of letters", 135; Bonacini 1324.