Cestino da pane russo in argento, databile a Mosca nel XIX secolo. L’oggetto ha forma ovale ed è dotato di manici intrecciati. Le decorazioni presentano un effetto trompe l’oeil volto a imitare la lavorazione del vimini. La composizione è completata dalla presenza di un tovagliolo in stoffa ricamato, descritto nella tradizione decorativa “alla maniera contadina”. Le dimensioni misurano 8 x 37 x 24 cm (altezza x larghezza x profondità) e il peso complessivo è di 595 gr.
Dal punto di vista stilistico, il cestino riproduce l’aspetto di materiali e lavorazioni tipiche dell’artigianato rurale, con particolare attenzione all’imitazione di elementi tessili e intrecciati. La resa decorativa richiama la riproduzione di materiali come il vimine e il ricamo, attraverso la resa metallica e la composizione complessiva dell’insieme. La presenza del tovagliolo ricamato integra la funzione ornamentale con un elemento tessile, coerente con una tipologia di oggetti folkloristici.
L’argento è punzonato con marchi al titolo di 84 zolotniks (875/1000), in uso a Mosca nel XIX secolo. La superficie presenta normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. La classificazione dello stato di conservazione indica condizioni complessivamente buone.