L'opera, attribuita a Cesare Peverelli (1922-2000), è un olio su tela datato 1954 e misura cm 80x60. La composizione, priva di titolo, è caratterizzata da un linguaggio estetico che riflette le ricerche artistiche dell'autore durante il periodo.
Le tonalità e le forme rappresentate rivelano una particolare sensibilità al colore e alla materia, tipica dello stile di Peverelli, evocando una profondità visiva e una complessità emotiva. La firma dell'artista è apposta sull'opera, accompagnata da un'etichetta della Galleria d'Arte Bergamo situata sul retro.
L'opera proviene da una collezione privata di Genova e ha ricevuto l'autentica dell'Archivio Cesare Peverelli con numero 54/012, datata 01/06/2010. Le condizioni generali dell'opera sono ottime, preservate nel tempo.