Il denario presenta, al recto, il busto paludato di Cesare Massimo rivolto a destra. Sul verso, si osserva la figura di Massimo in piedi verso sinistra, sorreggente un bastone e una lancia, accompagnato da due stendardi a destra. L'oggetto risale al 238 d.C., attestando l'abilità della zecca romana nel coniare monete di alto valore artistico e culturale.
Le dimensioni del denario sono di 20,59 mm di diametro e il peso è di 3,20 g. L’argento, di ottima qualità, mostra segni di usura superficiale, mantenendo tuttavia un grado di conservazione SPL (Splendido). La monetazione è catalogata con riferimento ai codici RIC 3, BMCRE 211 e RSC 10, evidenziando la sua importanza all'interno della numismatica.
Il denario appartiene a una serie di emissioni commemorative, celebrando figure di grande rilevanza storica. La provenienza e il suo stato di conservazione contribuiscono a conferire un significativo valore collezionistico. Non è presente alcuna firma o timbro identificativo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia