L'opera intitolata 'La filatrice' è attribuita a Cesare Gheduzzi, artista attivo tra il 1894 e il 1944, originario di Crespellano e deceduto a Torino. Questa realizzazione, datata negli anni del suo apice creativo, è eseguita con la tecnica dell'olio su compensato, con dimensioni di cm 22,5 x 16. L'opera è presentata all'interno di una cornice con vetro, le cui misure complessive sono cm 40 x 34 x 4.
Esteticamente, l'opera si contraddistingue per la rappresentazione intima e delicata del soggetto, una filatrice, simbolo della tradizione artigiana. Lo stile di Gheduzzi rivela un'attenzione particolare ai dettagli e una capacità evocativa, caratterizzata da una tavolozza di colori che ispira calore e profondità emotiva. La composizione è bilanciata e riporta un forte senso di realtà e vita quotidiana.
Il retro del compensato presenta un'importante iscrizione per l'autenticazione da parte della sorella dell'artista, Giuditta Avati Gheduzzi, che indica l'opera come 'l'ultimo lavoro del mio amatissimo fratello Cesare', aggiungendo ulteriore significato e contesto storico a questo dipinto. Lo stato di conservazione è da considerarsi buono.