Opera di Cesare D'Engenio Caracciolo, "Descrittione del Regno di Napoli", pubblicata a Napoli nel 1671. Questo volume in formato quarto è arricchito da armi nobiliari al frontespizio, testatine, capilettera e finalini decorati con xilografie, nonché da 13 tavole a piena pagina incise in legno, raffiguranti le province descritte.
Esso presenta lievi aloni e una legatura coeva in piena pergamena, riflettendo l'epoca di produzione. Gli elementi decorativi e le illustrazioni interne conferiscono all'opera un elevato valore estetico e storico. Oltre ai lavori di Caracciolo, il volume include opere di vari autori, quali Giovanni Villani, contenente una raccolta di scritti storici sul Regno di Napoli.
Il volume risulta conservato in condizioni accettabili, con segni di usura e forellini di tarlo documentati nella legatura. Questi dettagli contribuiscono a testimoniare la fragilità e la storicità dell'opera, rendendola un importante documento della letteratura napoletana del XVII secolo.