Attribuito a C. Iulius Caesar, aureus datato 46 a.C., in lega d’oro (AV). Peso 7,94 g; diametro 19,5 mm; orientamento del dritto 8 h. L’iconografia al dritto descrive una testa velata di Vesta rivolta a destra (Veiled head of Vesta r.), con legenda “C·CAESAR COS TER” (secondo la descrizione del lotto). La resa numismatica è completata da “AIHRTIVS·PR” (con annotazione di lettura “sic!” nel testo del lotto).
Il rovescio riporta emblemi riferiti alle cariche sacerdotali: al centro figurano il lituus, il guttus e la securis, associati alle prerogative dell’augurato e della pontificia. La descrizione include riferimenti bibliografici del lotto: Crawford 466/1 (variante), Babelon (Julia) 24 (var.) e Babelon (Hirtia) 2 (var.), Sydenham 1018 (var.). Sono inoltre segnalate leggere tonalità rossastre (“Some reddish hues”).
Per lo stato di conservazione è indicato “Near extremely fine”. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. La voce di lotto risulta “VENDUTO”.