Attribuita a Cesare Biseo (1843-1909), l’opera raffigura uno “scorcio con rovine” realizzato in incisione su carta. Il foglio misura 59,5 x 76,5 cm, incluso il passepartout, ed è presentato entro cornice. Non sono fornite ulteriori indicazioni su datazione specifica oltre all’inquadramento dell’artista nel periodo 1843-1909.
La composizione evidenzia un’impostazione prospettica tipica della veduta architettonica, con elementi di rovina che strutturano la scena e guidano lo sguardo all’interno dello scorcio. L’incisione, in quanto tecnica grafica, si caratterizza per la definizione dei tratti e per la resa dei volumi attraverso il reticolo lineare, conferendo all’immagine un andamento chiaroscurale controllato. L’opera risulta integrata da passepartout e cornice, secondo un allestimento funzionale alla conservazione e alla presentazione del foglio.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, sono segnalati segni di usura, foxing, tracce di umidità e gore. Sono inoltre indicate ondulazioni della carta. Non risultano menzionate informazioni specifiche relative a firma, timbri o provenienza.