Cesare Bentivoglio (Genova, 1868–1952) raffigura una natura morta impostata su frutta, fiori e pesci, resa con la tecnica dell’olio su tela. L’opera misura cm 49,5 × 98. Il dipinto risulta presentato all’interno di una cornice, con applicazione di vetro, il cui ingombro complessivo è indicato come cm 60 × 106 × 3,5.
La composizione, di carattere descrittivo, concentra l’attenzione sugli elementi naturali disposti nello spazio, con alternanza cromatica tra la componente vegetale (frutti e fiori) e quella animale (pesci). La resa pittorica evidenzia un trattamento attento delle superfici e dei volumi, coerente con un linguaggio figurativo di impianto accademico, dove la disposizione degli oggetti costruisce la profondità e articola l’insieme.
Dal punto di vista autografo, l’opera risulta firmata in basso a destra con le iniziali “CBentivoglio”. Non sono ulteriormente specificate note di provenienza o riferimenti documentali nel materiale fornito. Le condizioni di conservazione non sono descritte; si segnala comunque la presenza della cornice con vetro come parte integrante dell’allestimento.