Presentato in un'elegante edizione del 1807, 'Dei delitti e delle pene' di Cesare Beccaria è curato da Giulio Beccaria, figlio dell'autore, e stampato con caratteri bodoniani dall'editore Nicolo Bettoni, noto per le sue prime pubblicazioni. Il volume, in formato in 4°, include un ritratto inciso in rame dell'autore in antiporta.
Le pagine presentano ampi margini e lievi fioriture, confermando il passare del tempo. La legatura originale è realizzata in mezza pergamena con angoli, mentre il dorso riporta il titolo dell'opera. Si notano lievi difetti che non compromettono la leggibilità e il valore del testo, di fondamentale importanza nella storia del pensiero giuridico.