Ceroplastica italiana, opera a soggetto profano di epoca tra il XVII e il XVIII secolo, attribuibile all’area dell’Italia meridionale. L’oggetto si presenta in forma rettangolare, incorniciato da una cornice in legno. La composizione è impostata su una scena dinamica al centro dell’opera: due cavalli possenti trainano una carrozza d’epoca, con una figura umana a cavallo e abbigliamento riconducibile a un contesto aristocratico, resa con mantello e cappello a larghe falde. La carrozza, descritta con finiture minuziose e decorazioni, ospita due donne sedute una di fronte all’altra, raffigurate in un momento di conversazione o contemplazione. La scena risulta ricca di dettagli e articolata su piani differenti, valorizzando il movimento e la teatralità tipica della tradizione figurativa del periodo.
La ceroplastica, realizzata mediante l’uso della cera per la modellazione di elementi tridimensionali, consente una resa particolare delle superfici e dei volumi. Le figure maschili e femminili sono impostate con abiti eleganti e ricercati, con una resa coerente con lo stile dell’epoca e con influssi della sensibilità barocca. Le dimensioni complessive con cornice sono pari a 12 × 17 cm (altezza × larghezza), con peso indicato di 125 g. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo; sono presenti rotture.