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di confronto M. Stefani Mantovanelli, Giovanni Battista Langetti. Il Principe dei Tenebrosi, 2011. L'opera presenta le caratteristiche tecniche e stilistiche della pittura di Giovanni Battista Langetti. Il pittore si formò nella città natia, ovvero Genova, e poi si spostò a Venezia. La sua attività in Laguna gli valse l'appellativo di 'Principe dei Tenebrosi' coniato dall'abate Luigi Lanzi (1732-1810). Come ha scritto Stefani Mantovanelli, "la pittura innovativa di Langetti, carica di acquisizioni liguri, romane, spagnolesche, da lui apportata in laguna, e la rapida conquista, da parte sua, del cromatismo veneziano che il Boschini gli riconosce nel 1660 per la scioltezza della pennellata e la robustezza del colore steso a colpi franchi. [...] Nel Langetti, d'ascendenza ligure nella materia, veneta nel colorismo, la tecnica - come quella dell'amato Tintoretto - macera e ispessisce i lumi attraverso una pasta caratterizzata da lumeggiature evidenziate dagli interventi nervosi di un pennello guidato in direzioni diverse".