La presente opera, attribuita alla cerchia di Antonio Canova, rappresenta uno studio preparatorio per la celebre scultura della Venere Medicea. Realizzata con carboncino, penna, inchiostro bruno e bistro, misura 298x290 mm.
L'opera si distingue per l'eleganza delle linee e la chiarezza delle forme, rispecchiando l'estetica neoclassica tipica dell'autore. La composizione denota un'accurata ricerca di proporzioni, sottolineando la grazia e la bellezza ideale, elementi fondamentali nel linguaggio artistico di Canova.
Il lavoro si presenta in buono stato di conservazione, senza segni evidenti di deterioramento. Allo stato attuale, non sono presenti firme o timbri, ma il raffronto con altre opere della cerchia consente di attribuirlo con ragionevole sicurezza alla produzione del periodo neoclassico.