
Curiosités di Arte Europea e Orientale Argenti, Avori, Coralli, Icone e Wunderkammer
25 feb 2025 - 25 feb 2025, 23:00
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Fine XIX inizio XX secolo
Peso: 1330 gr. altezza x larghezza x profondità: 25,5 x 22 x 22 cm.
Dante De Blasi (1873-1956) fu un eminente immunologo, batteriologo e igienista italiano, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità (1935) e del Consiglio superiore di sanità (1935-1943). Originario di Uggiano la Chiesa, mostrò fin da giovane eccezionali doti di studioso, distinguendosi per la vastissima cultura e la padronanza di numerose lingue.<br><br>Dopo la laurea in medicina all’Università di Roma, intraprese la carriera universitaria, insegnando prima Batteriologia e poi Igiene a Cagliari, Napoli e Roma, dove subentrò a Giuseppe Sanarelli. Partecipò alla stesura del Testo Unico delle Leggi Sanitarie del 1934, impegnandosi in modo particolare nella definizione e nel potenziamento dell’assistenza territoriale e dedicandosi alla lotta contro la malaria.<br><br>Le sue ricerche scientifiche spaziarono principalmente in batteriologia e sierologia. Tra i suoi contributi più importanti: la descrizione del “Fenomeno di De Blasi” nell’agglutinazione della febbre tifoide, lo studio sulle diverse varietà batteriche che provocano la dissenteria e gli esperimenti sulla riproduzione delle neoplasie. Degni di nota anche gli studi sulla filtrabilità del virus della rabbia e sulla trasmissione di anticorpi attraverso il latte. Contribuì inoltre al controllo di un’epidemia di febbre tifoide ad Albano Laziale e Genzano di Roma, scoprendone l’origine idrica e ottenendo un prestigioso riconoscimento all’Esposizione di Strasburgo del 1923.