La moneta presenta il busto velato dell'imperatrice Cecilia Paulina, moglie dell'imperatore Massimino I, raffigurato a destra. Sul verso, la figura della Dea consagra con uno scettro, rappresentata mentre viene sostenuta da un pavone in volo, simboleggiando l'elevazione e la trascendenza. L'emissione risale al 236 d.C. a Roma.
Dal punto di vista stilistico, il ritratto mette in evidenza le caratteristiche tipiche delle monete romane del periodo, con un'accurata lavorazione dei dettagli del volto e degli ornamenti. Il diametro della moneta è di mm. 19,22, con un peso di g. 2,92, elementi che attestano la qualità della produzione numismatica dell'epoca.
Il pezzo si presenta in ottimo stato di conservazione (SPL) e porta evidenti segni di autenticità con riferimento al Catalogo RIC (Reichsbank) e Cohen. Questa moneta è una testimonianza importante della propaganda imperiale e della cultura numismatica romana.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia