Opera del 1936 di Giuseppe Ceccarelli, noto con lo pseudonimo di Ceccarius, intitolata 'La spina dei Borghi'. Pubblicata in un'edizione rara e limitata a sole 300 copie, il presente esemplare è contrassegnato con il numero 51. Questa pubblicazione offre un'importante visione delle zone caratterizzate della Roma medievale, molte delle quali vennero distrutte durante le ristrutturazioni urbanistiche del periodo. L'opera è un in-2° ben illustrato, con numerosi disegni dell'artista Lucilio Cartocci. Tra le illustrazioni, si evidenziano due vedute della Spina, tratte dalle piante storiche di Lafrery e di Tempesta, nonché una veduta di grande formato dalla pianta del Nolli.
Inoltre, l'opera include 24 carte ripiegate raffiguranti prospetti stradali e 24 tavole numerate, ciascuna dotata di una protezione in velina. Presenta una brossura editoriale illustrata, sebbene con piccoli strappi risarciti ai margini dei piatti, conservandosi in un buono stato generale.