Pubblicato a Venezia nel 1550, quest'opera, l'"Espositione sopra il Credo ovvero dodici articoli della Fede", è attribuita a Domenico Cavalca, un importante promotore della traduzione dei testi religiosi in lingua volgare. Redatta in formato 8°, presenta una marca tipografica al frontespizio, iniziali xilografiche, e evidenti peculiarità costruttive, quali le lievi incollature del margine interno del frontespizio alla carta di guardia.
L'opera si distingue per la sua legatura coeva in pergamena, con un titolo manoscritto al dorso. Nonostante alcuni difetti lievi al dorso interno e altri piccoli segni del tempo, conserva un'importante rilevanza culturale e storica legata alla figura di Cavalca e alla tradizione religiosa del Quattrocento. Domenico Cavalca, attivo tra il 1270 e il 1342, ha avuto un ruolo significativo nella diffusione della fede attraverso i suoi scritti, rendendo questo volume un oggetto di interesse per studiosi e collezionisti.
Lo stato di conservazione risulta accettabile, nonostante i difetti segnalati, e testimonia l'importanza storica dell'opera all'interno del panorama editoriale del tempo.