Questo raro incunabolo, pubblicato a Venezia nel 1494 da Matteo Capcasa per Lucantonio Giunta, presenta 143 delle originarie 180 carte in formato 4°, con caratteri romani e 38 righe.
L'opera include illustrazioni xilografiche, tra cui una grande raffigurazione della santa che porge i suoi libri a Beatrice d'Este e Caterina d'Aragona, nonché una rappresentazione della santa in estasi.
Questo esemplare presenta alcune mancanze, inclusa la carta l6 e i fascicoli s-x8 e y4. Si segnalano dei danneggiamenti lievi dovuti a grumi di colla, perdita di lettere in due pagine e fori di tarlo che non compromettono il testo. La legatura moderna in pergamena rigida presenta un dorso liscio con dati tipografici impressi in rosso.