Giorgio Castelfranco, nel suo incisivo studio L'arte della moneta nel tardo impero, offre un'analisi dettagliata della numismatica tardo-imperiale, pubblicato a Firenze nel 1937. Il volume presenta 22 pagine di testo, accompagnate da 9 tavole illustrate con ingrandimenti significativi, offrendo un approfondimento visivo delle monete trattate.
Il libro si distingue per la sua capacità di coniugare rigore scientifico e accessibilità, risultando un riferimento prezioso per studiosi e appassionati di storia monetaria. La brossura edizione, pur presentando segni di usura, mantiene un interno in buono stato, testimonianza della sua rarità e del valore per i collezionisti.
L'opera, di notevole importanza nel contesto storico-numismatico, è un esempio della produzione editoriale del periodo e rappresenta una fonte primaria per la ricerca sulla monetazione del tardo impero. Le illustrazioni contribuiscono a una comprensione approfondita delle pratiche economiche e artistiche di quel tempo.