Riconoscibile per la sua pregiata lavorazione, il denario attribuito a L. Cassius Caecianus risale al 102 a.C. Presenta sul recto la testa di Cerere, adornata da una corona di spighe di grano, rivolta a sinistra. Sul verso, si può osservare una coppia di buoi con giogo e aratro, anch'essi rivolti a sinistra. Il peso dell'esemplare è di 4,03 grammi, con un diametro di circa 18,35 millimetri.
Questo esemplare è classificato sotto l'identificazione Bab. 4 e presenta i riferimenti Cr. 321/1 e Syd. 594. La moneta si trova in condizioni di conservazione tra MB e q.BB, evidenziando una lieve usura, tipica degli esemplari antichi. È importante notare l'assenza di timbri e firme significative, tuttavia la sua iconografia ben conservata offre una visione chiara e significativa del periodo storico e artistico in cui è stata emessa.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia