Lastronato e Intarsiato in Noce, Palissandro, Acero, Ciliegio e Legno Tinto. Fronte a Tre Cassetti di Cui il Mediano di Dimensioni Più Grandi. Fronte e Fianchi Centrati da Riserve in Rilievo che Contengono Intarsi di Foglie Susseguenti e di Raggiere e che Incorniciano Paesaggi con Rovine Architettoniche e Figure; sul Lastrone di Palissandro Si Stagliano Fitti Intarsi Chiari di Girali e Racemi Fogliati. i Cassetti Più Piccoli, Delimitati da Fasce Intarsiate a Foglie e Modanature, Sono Arricchiti da Vaso Centrale da Cui Si Dipartono Tralci di Vite. Candelabra Angolari Sia sul Fronte che sui Fianchi. Piedi Sagomati e Intarsiati a Fiori Concatenati. Piano in Marmo.
Bibliografia
Lodovico Caumont Caimi, L’ebanisteria genovese del Settecento, PPS, Parma, 1995, pp. 302, figg. 268 e 269;<BR>Alvar Gonzáles-Palacios, Il mobile in Liguria, Sagep, Genova, 1996, p. 289, fig. 345;<BR>Enrico Colle, Il mobile neoclassico in Italia: Arredi e decorazioni d'interni dal 1775 al 1800, Electa, 2005, pp. 382-383, fig. 88;<BR>Lodovico Caumont Caimi, Gaetano Renoldi “ebanista Milanese abitante in Genova Strada Novissima”, in G. Ruffini, F. Simonetti, G. Zanelli (a cura di), Paolo Francesco Spinola: un aristocratico tra Rivoluzione e Restaurazione, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genova 2010, pp. 37-52.
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia