Pubblicato a Venezia nel 1643 presso Marco Ginammi, questo volume in formato quarto presenta un'importante opera di Bartolomé de las Casas, noto per il suo attivismo a favore dei diritti dei nativi americani. Il volume è legato al suo lavoro "Il supplice schiavo indiano" (1636) e alla sua denuncia "La libertà pretesa dal supplice schiavo" (1640), offrendo un raro sguardo sulla colonizzazione spagnola e le sue conseguenze devastanti per le popolazioni autoctone.
Le marche tipografiche presenti ai frontespizi e il testo italiano e spagnolo disposto su due colonne arricchiscono il valore editoriale dell'opera. La legatura in pergamena rigida coeva, sebbene presenti segni di usura, preserva l'integrità complessiva del volume. Mancano alcune parti nel frontespizio, che sono state restaurate.
Sono presenti nel volume ex libris appartenente ai Fratelli Salimbeni e altre decorazioni uniche, inclusi un Pegaso alato su serpenti e un motto evocativo. Lo stato di conservazione presenta leggeri segni di brunitura e fioriture, ma l'opera rimane un prezioso esempio della letteratura anticoloniale.