Venezia, presso Marco Ginammi, 1643. In 4°. Questo testo, una delle opere più significative di Bartolomé de las Casas, esamina le atrocità perpetrate dagli spagnoli nelle Indie Occidentali. Las Casas, forte sostenitore dei diritti degli indios, formula un accorato appello all'imperatore Carlo V per fermare le violenze. La struttura del volume presenta una marca al frontespizio, con testo in italiano e spagnolo.
Riconoscibile per la propria narrazione appassionata, il libro sottolinea la contrapposizione tra l'innocente bontà degli indigeni e la malvagità degli invasori, descrivendo l'invasione come un tragico evento contro la missione cristiana della Corona. A livello fisico, l'opera presenta macchie e leggeri segni di brunitura sulla carta, con una rilegatura in pergamena che mostra segni di usura. I defecti, sebbene presenti, non compromettono il significato storico e culturale dell'oggetto.