Carta geografica appartenente all’“Atlante Universale di Geografia Antica e Moderna”, redatta secondo i migliori documenti astronomici e corredata dalle scoperte dei più recenti esploratori; l’opera è indicata come “MAGGI E CASSELLA” con la “scorta del Compedio di Geografia di Adriano Balbi”. Datata 1851, si presenta come stampa incisa con confini acquerellati. La parte incisa misura L. 47,5 x 36 cm, mentre l’intero foglio con margini misura L. 57 x 43 cm.
L’impostazione grafica, tipica delle carte ottocentesche derivate da rilievi e fonti documentarie, evidenzia i confini territoriali tramite colorazioni ad acquerello, conferendo differenziazione cromatica alle aree. La composizione è impostata per la consultazione geografica, con delineazioni nette ottenute mediante incisione.
Dal punto di vista materiale, la descrizione di lotto indica “in buone condizioni”. La carta risulta montata in una cornice moderna tinta legno con dimensioni L. 55 x 65 cm. Non risultano ulteriori dettagli circa firma, timbri o elementi di provenienza oltre alle notizie editoriali riportate in scheda.