Moneta di origine cartaginese, il Shekel presenta sul recto la testa coronata della divinità Tanit rivolta a sinistra, mentre sul verso è raffigurato un cavallo stante a destra, accompagnato da una palma e da una stella. La zecca di Cartagine e la datazione dell'emissione risalgono al periodo tra il 220 e il 210 a.C. Realizzata in argento, la moneta pesa 7,60 grammi e ha un diametro di 20,45 millimetri.
Le caratteristiche stilistiche mettono in evidenza una lavorazione di alta qualità, con dettagli ben definiti sia nel profilo della divinità sia nella rappresentazione del cavallo. La moneta è stata conservata in ottimo stato, classificata come SPL (Superbo). Include bustina di collezione, a garantire la sua protezione e autenticità. La provenienza rimane ancorata al mercato numismatico, senza ulteriori segnalazioni di passaggi significativi.