Moneta di Cartagine, rappresentativa del periodo tra il 220 e il 210 a.C., coniato in argento e caratterizzata da un peso di 1,74 grammi e un diametro di 14,77 millimetri. Il dritto presenta la testa coronata di Tanit volta a sinistra, simbolo della divinità fenicia, mentre il rovescio mostra un cavallo in posizione eretta, rivolto a destra. Questo esemplare è classificato come mBB, indichendo uno stato di conservazione piuttosto buono.
La moneta è accompagnata da una bustina di collezione, garantendo la sua autenticità e facilitando la preservazione. Le caratteristiche estetiche di questa moneta non solo riflettono l'abilità dei coniatori cartaginesi, ma rappresentano anche elementi iconografici significativi stilisticamente legati alla cultura fenicia. La bellezza del pezzo, unita alla sua impresa storica, la rendono un interessante oggetto di studio per collezionisti e appassionati di numismatica.