Carta geografica incisa e acquerellata ai confini, datata 1848. L’opera risulta appartenente all’atlante «Universale di geografia antica e moderna», redatto da Maggi e Cassella, “sui migliori documenti astronomici e dietro le scoperte dei più recenti esploratori”, con la scorta del «Compedio di geografia» di Adriano Balbi. La misura della sola parte incisa è pari a L. 25,4 × 34 cm; l’intero foglio include margini e misura complessivamente L. 30 × 43 cm. La datazione e la destinazione editoriale sono desumibili dalle indicazioni presenti sulla stampa.
La composizione cartografica raffigura l’area relativa alla Grecia antica con specifica focalizzazione su Macedonia e Tracia. L’impianto grafico, di impostazione ottocentesca, presenta la delineazione dei territori tramite tratto inciso e coloriture ad acquerello, con attenzione ai confini e alle partizioni interne. Sono rilevabili leggere bruniture marginali; nel complesso l’esemplare si conserva in buone condizioni. Eventuali elementi di firma o timbri non risultano indicati nei dati forniti.