Carron, Giovan Battista, Compostiera. Torino, terzo quarto del XVIII secolo. L’oggetto è realizzato in argento fuso, sbalzato e traforato, con inserimento di vetri blu cobalto. Le dimensioni risultano pari a gr. 750, con larghezza 25 cm, profondità 14,5 cm e altezza 13 cm.
La struttura presenta un vassoio a vasca, caratterizzato da bordo sagomato e nervato e da appoggi su piedini fogliacei. L’interno è articolato in contenitori a volute traforate, con elementi decorativi che scandiscono la composizione. I coperchi sono impostati su prese a foggia di frutti, conferendo un’articolazione plastica e un’accentuato valore ornamentale. La combinazione tra le superfici lavorate a sbalzo e l’intaglio traforato, unitamente ai vetri blu cobalto, determina un effetto cromatico e luminoso di particolare evidenza.
Per quanto concerne le indicazioni di bottega, sono riportati: Assaggiatore Giovan Battista Carron (1753–1778) e Contrassaggiatore Carlo Micah (1759–1787). Lo stato di conservazione è indicato come “INVENDUTO”. Eventuali ulteriori dettagli su firma, punzoni specifici o provenienza non sono forniti nei dati disponibili.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia