Carron Giovan Battista, Alzata in argento fuso e sbalzato, Torino, terzo quarto del XVIII secolo. Il manufatto presenta un piatto superiore impostato su alto piede circolare sagomato. La composizione è caratterizzata da un bordo mistilineo nervato, con profilo mosso e continuità plastica tra le diverse parti. Le dimensioni indicate sono pari a 24 cm di larghezza per 7 cm di altezza. L’oggetto è realizzato interamente in argento tramite lavorazione a fusione e successiva cesellatura/sbalzo, secondo un linguaggio decorativo tipico dell’oreficeria e delle arti decorative piemontesi del periodo.
Dal titolo di lotto si evince la presenza di riferimenti all’assaggiatore e contrassaggiatore Giovan Battista Carron (1753–1778), con funzione documentale connessa ai controlli del metallo. La struttura dell’alzata evidenzia un disegno incentrato sulla resa del bordo, nervato e articolato, che conferisce ritmo alla superficie e sottolinea la trasparenza dei piani. La base circolare sagomata sostiene in modo stabile il piatto, accentuando l’impostazione verticale del pezzo.
Stato di conservazione: naturali consunzioni del tempo e qualche graffio superficiale, come indicato nel report. Non sono riportate ulteriori informazioni specifiche su firma, punzoni o altre indicazioni di provenienza nel set di dati disponibile.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia