Manoscritto di architettura, verosimilmente redatto da Gregorio Caronica, architetto romano e allievo di Della Porta, datato al 1500. L'opera si compone di 367 pagine numerate, contenenti un Discorso ai lettori, una sintesi delle opere di architetti italiani del XVI secolo, e il trattato sui 5 ordini architettonici: dorico, ionico, corinzio, composito e toscano.
Le prime sezioni illustrano la storia e i principi delle opere architettoniche del tempo, a partire dalla trattazione vitruviana. Caronica propone delle misure e delle osservazioni critiche sulle opere architettoniche, evidenziando le sue opinioni rispetto al sistema di Vitruvio. La legatura in pergamena rigida del XVIII secolo presenta un dorso a cinque nervi e il piatto anteriore risulta imbarcato. Il manoscritto mostra segni di usura e alcune lacune dovute alla corrosione dell'inchiostro, ma risulta complessivamente ben conservato.