Moneta di Carlo V d'Asburgo, datata tra il 1535 e il 1556, che rappresenta un esempio distintivo della zecca del periodo rinascimentale.
La coniazione presenta sul recto l'aquila bicipite coronata, caricata dello scudo austriaco, simbolo dell'impero, mentre il verso raffigura Sant'Ambrogio che, sulle nubi, regge un pastorale e percuote con il staffile un cavaliere disarcionato. Queste iconografie evidenziano il ruolo centrale della religione e della regalità nella coscienza collettiva del tempo.
La moneta pesa 2,60 g e ha un diametro di 24,57 mm, presentando un grado di conservazione MB. Provenienza nota da un'asta precedente (Asta Cronos 6, Crippa Numismatica, Milano, primavera 2012, lotto 289), il pezzo si distingue per la sua rarità nel mercato numismatico.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia