Attribuita a Carlo Scarpa, Coppa della serie “Battuti”. Si tratta di un’opera in vetro di grosso spessore, di colore blu, rifinita mediante profonde molature che conferiscono alla superficie una marcata resa materica e un carattere decorativo strutturato. La forma è impostata come coppa, con profilo compatto e base regolare. Le dimensioni rilevate sono h cm 4, diam. cm 10. In base alle indicazioni bibliografiche e al dato cronologico fornito, l’oggetto è riferibile a un periodo intorno al 1940 (circa). La firma è eseguita all’acido con dicitura “Venini Murano”, a testimonianza della produzione attribuibile alla storica manifattura.
Esteticamente, la coppa presenta una lavorazione “battuti” ottenuta tramite l’azione della mola, con scanalature e incisioni profonde che modulano la trasparenza del vetro e riflettono la luce in modo differenziato a seconda dell’angolazione. L’interazione tra massa e trasparenza enfatizza il cromatismo blu e la tridimensionalità delle superfici. La bibliografia indicata comprende: Marino Barovier (a cura di), Carlo Scarpa. Venini 1932–1947, Skira, 2013, p. 357.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, le condizioni risultano vintage molto buone, con minimi segni del tempo sulla superficie. Non sono riportati ulteriori interventi o difetti specifici; la presenza della firma all’acido “Venini Murano” costituisce elemento di identificazione tecnica.
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Bibliografia
Marino Barovier (a cura di), Carlo Scarpa. Venini 1932-1947, Skira, 2013, p. 357.
Incanto
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