Attribuito al periodo di Sede Vacante dello Stato Pontificio, mezzo scudo romano 1774 con riferimento al camerlengo cardinale Carlo Rezzonico. Al diritto (recto) è raffigurato uno stemma sormontato da cappello cardinalizio, con chiavi decussate e padiglione, secondo l’iconografia araldica della carica durante la sede vacante. Il rovescio (retro) presenta la legenda "VENI LVMEN CORDIVM" attorno a una colomba dalle ali spiegate da cui dipartono raggi e fiammelle; nella parte inferiore compare "MEZZO SCV.". La descrizione di zecca e catalogazione riporta ulteriori riferimenti: "Munt. 2", "MIR 2749/1" e "CNI 2. g. 13"; è indicato il titolo in argento ("Arg.") e la presenza della sigla "SPL". La misura di circolazione è attestata da diametro di mm. 34,73.
La composizione risulta impostata su impianto araldico al diritto e allegorico-religioso al rovescio, con resa delle emissioni tramite contrasti tra campi e rilievi, coerenti con coniazioni di ambito pontificio del XVIII secolo. Lo stato di conservazione è sintetizzato dalla notazione "SPL"; non sono riportati ulteriori dettagli di esito di pulitura o eventuali difetti specifici. Non risultano menzionati firma o indicazioni di officina oltre ai riferimenti bibliografici e alle classificazioni d’uso (MIR/CNI, nonché riferimenti di monetazione).
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia