L'opera è un'interpretazione raffinata di Carlo Quaglia, realizzata in olio su tavola, le cui dimensioni sono di cm 59x44, in cornice cm 65x52. L'artista, nato a Terni e attivo fra gli anni '30 e '60 del XX secolo, esprime attraverso la sua arte una particolare attenzione ai dettagli e una sapiente utilizzo della luce.
La composizione si distingue per la articolata disposizione degli oggetti, resi con una tecnica meticolosa e una palette cromatica che evoca calore e intimità. Le forme tra la torciera, la bottiglia e la brocca si integrano armoniosamente, dando vita a un dialogo visivo di grande eleganza.
Al verso dell'opera si trova l'autentica di Maria Quaglia, che ne attesta l'autenticità. La condizione dell'opera è generalmente buona, mostrando i segni del tempo in modo contenuto, il che non compromette il valore estetico e storico dell'opera.