Questa opera di Carlo Quaglia, datata negli anni '50, è realizzata in olio su masonite e presenta dimensioni di 45x60 cm. Il lavoro dell'artista ternano, attivo fino alla sua morte a Roma nel 1970, riflette una sintesi di influenze stilistiche dell'arte moderna.
L'opera si distingue per l'abilità nell'uso del colore e nella rappresentazione di strumenti musicali, evidenziando un'estetica vibrante che invita l'osservatore a esplorare la fluidità delle forme. Quaglia utilizza il medium dell'olio per conferire profondità e texture, accentuando così la dimensione scultorea degli oggetti riprodotti.
Stato di conservazione: l'opera è in buone condizioni generali, con evidenti segni del tempo. È accompagnata da un attestato di provenienza dalla Collezione Famiglia Carlo Quaglia. Non sono presenti firme aggiuntive o segni distintivi.