Carlo Quaglia (Terni, 1903 – Roma, 1970), Natura morta. L’opera è eseguita a olio su faesite e misura cm 91 × 70. La presenza della tecnica pittorica e del supporto cartaceo mineralizzato in faesite definisce l’impostazione materica del dipinto, riconducibile alla produzione artistica dell’autore nel periodo della sua attività.
Il dipinto presenta una composizione riconducibile al genere delle nature morte, secondo un impianto visivo incentrato su soggetti disposti secondo proporzioni e rapporti chiaroscurali coerenti con la resa pittorica a olio. La lettura dell’immagine è impostata sulla costruzione cromatica tipica della tecnica, con gradazioni e stesure finalizzate all’equilibrio formale della scena.
In base alle informazioni disponibili, l’opera risulta firmata in basso a sinistra. Non sono indicati ulteriori dati su timbri, iscrizioni o provenienza. Lo stato di conservazione è segnalato come “venduto”, senza ulteriori dettagli descrittivi.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia