Carlo Parlati, scultura raffigurante una figura femminile realizzata integralmente in un unico ramo di corallo Cerasuolo (Corallium elatius). La scultura, databile agli anni ’80 del XX secolo, misura 4,5 x 3 cm in altezza e larghezza e presenta un peso di 13,6 g. L’opera si caratterizza per l’intervento scultoreo che integra le forme naturali del materiale con un preciso lavoro di modellazione del volto e delle superfici.
Il volto mostra lineamenti delicati e un’espressione serena e lievemente sorridente, emergente armoniosamente dalla massa organica del corallo. La porzione periferica conserva l’impianto strutturale alveolare del ramo, reinterpretato dall’artista in un elemento di resa ornamentale. L’alternanza tra aree perfettamente levigate e zone lasciate più materiche determina un contrasto plastico che valorizza la brillantezza del materiale e la complessità della sua conformazione naturale.
La scultura riporta la caratteristica firma di Parlati. Lo stato di conservazione è dichiarato eccellente: non risultano evidenti fratture, restauri o integrazioni visibili; il corallo conserva la lucidatura originale e un’ottima uniformità cromatica.
Generato con Artness AI
Bibliografia
<b>Antonio Uliano, Carlo Parlati. Sulle sculture in corallo di Carlo Parlati, Ars Magistra Arts, Napoli-Roma, 1983.</b><br><br>Carlo Parlati rappresenta la figura più innovativa della moderna scultura in corallo italiana. Formatosi nella tradizione incisoria di Torre del Greco, trasformò il linguaggio dell'antica lavorazione del corallo in una vera ricerca plastica contemporanea, superando il concetto di oggetto ornamentale per approdare a quello di opera d'arte autonoma.<br>La sua produzione si distingue per la capacità di sfruttare le forme naturali del corallo come elemento generatore della composizione, integrandole con oro, argento e pietre dure. Tra i soggetti più celebri della sua produzione figurano Adamo ed Eva, Bacco, Ecce Homo, Venere, figure allegoriche e numerose interpretazioni della Medusa, tema particolarmente adatto ad esaltare le qualità plastiche e dinamiche del materiale.