Attribuito a Carlo Nason, Lampadario in vetro di Murano e metallo, databile circa al 1960. L’opera presenta dimensioni complessive di 94 × 36 × 36 cm. La descrizione tecnica indica l’impiego di elementi in vetro e componenti metalliche, con riferimento a una realizzazione collegabile a Mazzega, Murano (Italia). L’attribuzione e il collegamento alla manifattura sono da intendersi da confermare a seguito di ispezione, come riportato nelle note di lotto.
Dal punto di vista estetico, il lampadario è descritto come un “ghiaccio” in vetro di Murano, con resa cromatica opalescente e superficie caratteristica. La struttura in metallo conferisce un contrasto materico rispetto al vetro, tipico degli arredi luminosi della metà del XX secolo. L’insieme si configura come oggetto decorativo destinato all’illuminazione ambientale.
Per lo stato di conservazione e la funzionalità, si riportano le avvertenze di lotto: Finarte non garantisce il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto elettrico; è suggerita un’ispezione dei cablaggi da parte di un operatore esperto. Ulteriori dettagli relativi a firma, etichette o marcature non sono specificati nei dati forniti.