Attribuita a Carlo Moretti, l’opera è costituita da un’alzata realizzata in vetro soffiato, caratterizzata da cromie nei toni del rosso e del nero e da una resa decorativa ottenuta tramite lavorazione del materiale. La datazione è indicata come appartenente al XX secolo. Le dimensioni riportate sono pari a circa 12 × 17 cm. L’oggetto presenta una firma a graffio, come specificato nella descrizione del lotto.
Esteticamente l’alzata evidenzia un impianto cromatico bicromatico, con alternanza di campiture rosse e zone scure in nero, rese secondo le peculiarità proprie del vetro soffiato. La forma dell’oggetto è funzionale alla destinazione decorativa e di esposizione, con una struttura destinata a sostenere o presentare elementi su base piana. Dal punto di vista tecnico, la presenza della firma a graffio consente un riconoscimento dell’esecutore, mentre la superficie riflette le caratteristiche del materiale vetroso, con possibili variazioni di trasparenze e rifrazione coerenti con la lavorazione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono segnalati lievi segni di usura. Non risultano ulteriori informazioni su restauri, verifiche tecniche o provenienza nel set di dati fornito.