Opera di Carlo Malinconico, databile al XVIII secolo, realizzata in olio su tela, con dimensioni di cm. 128x179,5. Questo dipinto, intitolato "Agar e Ismaele nel deserto", rappresenta una delle espressioni artistiche significative del periodo, fulcro della tradizione giordanista in cui si colloca l'autore.
L'opera si distingue per la sua vivace composizione e per l'uso sapiente della luce, caratteristiche peculiari del linguaggio visivo di Malinconico. L'artista, figlio di Nicola Malinconico, si è formato in un contesto di forte influenza barocca, riflettendo nel suo lavoro le tendenze stilistiche predominanti di Napoli durante il Settecento. Le figure umane sono rese con una notevole attenzione ai dettagli e alle espressioni emotive.
L'opera proviene da una collezione privata nel Lazio e si presenta in buono stato di conservazione. La cornice antica che la accompagna contribuisce ad esaltarne il valore estetico. Nonostante la scarsità di informazioni biografiche su Malinconico, l'esistenza di opere documentate, come le tele per la cattedrale di Gallipoli, evidenzia il suo ruolo nel panorama artistico del tempo.