L'opera 'Donna discinta' di Carlo Levi, realizzata negli anni '30, è un olio su tela di dimensioni cm 90 x 70. L'autore, originario di Torino e attivo nel panorama artistico italiano fino al 1975, si distingue per la sua espressione unica che riflette la complessità emotiva del soggetto ritratto.
Dal punto di vista estetico, l'opera presenta una figura femminile, con una resa cromatica intensa e una gestualità che cattura l'osservatore. La tecnica esecutiva di Levi evidenzia una maestria nel trattamento della luce e delle ombre, contribuendo a dare profondità alla composizione.
L'opera è conservata in una cornice in legno priva di vetro (cm 101,5 x 81 x 3) e risulta in un condizioni generali discrete, con lievi segni del tempo. Attraverso la visione con lampada a raggi ultravioletti, emergono due piccole riprese di colore vicino ai gomiti sinistri e destro, assieme a diffuse piccole cadute di colore come documentato nella fotografia allegata. L'opera è autenticata dalla Fondazione Carlo Levi di Roma.