Opera rara di Carlo Labia, "Simboli predicabili", pubblicata a Ferrara nel 1692 dall'editore Bernardin Barbieri. Si tratta di una prima edizione in 2° di un volume, comprensivo di un ritratto dell'autore e di un'antiporta allegorica, entrambe incise in rame da Isabella Piccini. L'opera si distingue per le 42 grandi tavole che rappresentano emblemi e allegorie, accompagnate da un frontespizio stampato in rosso e nero con una vignetta xilografica. La legatura è in cartonato coevo, sebbene presenti segni di usura e aloni di umidità, evidenti sui piatti. Il libro è dotato di un ex libris manoscritto sul frontespizio.