Carlo II Gonzaga-Nevers (1647–1665), Mezza lira: moneta in mistura, coniata a Mantova, senza data (s.d.). Il lotto presenta un peso di 2,79 g e diametro di 24,50 mm. La descrizione iconografica del conio riporta al dritto il Beato Jacopo, raffigurato genuflesso e con abito francescano, mentre nella mano destra regge la pisside.
Al rovescio compare un tronco d’albero capitozzato dal quale spunta un ramo novello, secondo un motivo allegorico di rinascita. La classificazione indicata nel materiale di accompagnamento rimanda a riferimenti bibliografici/numismatici (MIR 706; CNI 51, lira), con indicazione di rarità (“Rara”). Sono riportate le consuete debolezze di conio, con possibile presentazione di dettagli non sempre pienamente definiti. Nonostante tali caratteristiche, l’esemplare è descritto come di qualità inusuale per la tipologia.
Lo stato di conservazione è indicato come “Buon BB” nel testo originale, coerente con una conservazione buona con usura e/o attenuazione dei rilievi, senza ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni particolari oltre allo schema descritto, o su provenienza. Stato lotto: venduto.