Opera attribuita a Carlo I d'Angiò, Saluto, realizzata in argento. Questa moneta pesa 3,32 grammi e presenta un diametro di 24,80 mm. Lato diritto mostra lo stemma bipartito di Francia e Gerusalemme, sormontato da un crescente di luna, circondato da stelle e rosette alternate. Il rovescio è decorato con l'annunciazione della Vergine, affiancata da una pianta di giglio, elemento che conferisce un significato simbolico all'opera.
La moneta presenta una gradevole patina di vecchia raccolta, conferendo un aspetto di autentico antiquariato. Le caratteristiche stilistiche e tecniche sono testimonianza della perizia artigianale del periodo in cui fu coniata. Secondo i riferimenti bibliografici, la moneta è identificata nel catalogo Pannuti-Riccio al numero 3 e nel MIR al numero 20, risultando rara e interessante per collezionisti e studiosi del settore.
L'oggetto si presenta in ottimo stato di conservazione, classificato come SPL secondo gli standard di mercati e collezioni d'arte.