L'opera, di Carlo Guarienti, risale agli anni '70 e si presenta come un esempio distintivo della sua pratica artistica, realizzata mediante tecnica mista su compensato. Le dimensioni dell'opera sono 79x60 cm. e si configura come un pezzo di forte impatto visivo.
La composizione gioca con forme astratte e colori incisivi, esprimendo dinamismo e una certa poetica dell'indeterminatezza. Guarienti, noto per la sua capacità di fondere tradizione e modernità, riesce qui a coinvolgere lo spettatore in un dialogo visivo ricco di emozione.
L'opera è firmata dall'artista in basso a destra e viene presentata all'interno di una cornice che ne valorizza le caratteristiche estetiche. In termini di stato di conservazione, l'opera appare in ottime condizioni, senza evidenti segni di usura, garantendo così la sua autenticità e integrità.