Opera di Carlo Fea, datata 1800, intitolata "Relazione di un viaggio ad Ostia e alla Villa di Plinio". Pubblicata da Antonio Fulgoni nel 1802, l'opera rappresenta un'importante testimonianza della cultura e della storia del Lazio.
Il volume, che si aggiunge ad altri esemplari dedicati a città del Lazio, include riferimenti significativi a diverse località, come Velletri e Anzio, con opere di autori come Tommaso Bauco e Giovanni Montiroli. La descrizione della Villa di Plinio è particolarmente dettagliata e si distingue per la sua capacità di evocare l'atmosfera e le peculiarità del sito storico visitato.
Il lotto è in stato di conservazione venduto, ma rappresenta un importante contributo alla storiografia e alla valorizzazione del patrimonio culturale laziale. È da considerare l'esemplare come parte di una collezione più ampia di opuscoli idraulici e architettonici, evidenziando l'interesse per lo sviluppo urbano e storico della regione.