Volume corposo datato 1827, pubblicato a Roma presso Francesco Bourlié, contenente osservazioni sull'acqua Argentina e altri aspetti idraulici della città. Comprende sia parti stampate che manoscritte dell'illustre archeologo Carlo Fea (1753-1836), noto per il suo ruolo di Commissario alle Antichità di Roma.
Il volume è arricchito da quattro tavole ripiegate, accompagnate da una ricca documentazione composta da lettere, relazioni, osservazioni e note. Nella sezione manoscritta, Fea analizza i problemi relativi all'acqua Argentina, offrendo un approfondimento sui risultati delle sue ricerche e scavi. Di particolare interesse sono i dettagli relativi alle spese sostenute per le prove riguardanti l'Acqua Argentina, fornendo un'ampia evidenza del suo operato.
Questo esemplare in barbe si presenta in buono stato di conservazione e merita un'accurata disamina da parte di studiosi e appassionati di archeologia e idraulica storica.