Attribuito a Carlo Emanuele II, Ducatone di Savoia datato 1650. La tipologia risulta prescritta dalle ordinanze del marzo 1649 e del febbraio 1650, con indicazione dei maestri di zecca Federico Rotta e Lorenzo Buggia. Dritto: busto del duca a destra, con abbigliamento corazzato; in esergo la rosetta (1650). Rovescio: scudo inquartato, con Savoia al centro; cartella ornata e coronata, con il collare disposto lungo la circonferenza. Sono riportati riferimenti bibliografici e catalografici: CNI (—), MIR 809b, Simonetti 25, Biaggi 683c. L’esemplare risulta pubblicato nell’opera di Elio Biaggi a pagina 956.
Dal punto di vista metrico, si indicano peso 31,40 g e diametro 42,40 mm. Per la conservazione e il grado, la descrizione riporta “Arg. MB/BB”. Nota tecnica: l’esemplare illustrato da Biaggi presenta erroneamente le sigle “M T”, circostanza specificata nella descrizione originale. È inoltre segnalata la massima rarità della tipologia. La composizione è indicata come argento.
Caratteristiche principali: moneta moderna appartenente alla produzione ducale sabauda del XVII secolo, con legenda e dispositivi araldici coerenti con il regno di Carlo Emanuele II e con la data 1650 associata alla rosetta in esergo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia